Il consigliere Caporali avverte sullo stato del ponte Buon Riposo-Castelluccio

“Dopo Ponte Morandi a Genova e il recente crollo del ponte ANAS ad Albiano Magra, sul ponte di Buon Riposo-Castelluccio, il vicesindaco Gamurrini anziché dare risposte, non trova niente di meglio che assegnare la colpa alla Regione Toscana. Problema grave, che si trascina dal 2018, su cui ancora oggi manca una perizia di vulnerabilità statico-sismica sul ponte e un necessario e urgente intervento di consolidamento che nulla ha a che fare con l’intervento in alveo dell’Arno citato da Gamurrini a carico della Regione Toscana e del Consorzio Bonifica Alto Valdarno” così Donato Caporali in una nota stampa che avverte sullo stato del ponte suddetto.
“Invito quindi il Comune di Arezzo e il Comune di Capolona, a garanzia dei moltissimi cittadini preoccupati ad attraversare il Ponte di Buon Riposo-Castelluccio ogni giorno, a stipulare la convenzione, la cui firma si trascina da inizio 2019. E  quindi a  stanziare i 43.000 euro previsti per le indagini geologiche e di vulnerabilità sismica e statica sul ponte. Tutto questo prima che accada il peggio. Auspico che i lavori abbiano inizio nel più breve tempo possibile al termine dell’emergenza Covid-19 e con priorità assoluta al fine di garantire la sicurezza del transito e della popolazione” – conclude Caporali.

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