Cloud Italia, i dipendenti in protesta

Ci ha pensato il consigliere comunle Paolo Lepri a portare la protesta dei 76 dipendenti di CloudItalia all’attenzione della politica aretina con una interrrogzione rivolta al sindaco Ghinelli, il quale ha risposto con l’impossibilità di fornire rassicurazioni, nonostante la disponibilità ad incontrare la proprietà dell’azienda di telecomunicazioni.
CloudItalia non si è mai fermata, nemmeno durnte il lockdown, ma già dallo scorso dicembre si è affacciata la prospettiva del trasferimento di tutti i dipendenti a Firenze nella zona di Osmannoro, con la conseguente necessità di un quotidiano pendolarismi in un’area non facile da raggiungere. La struttura di via Calmandrei è stata acquisita da Aruba, da quando, lo scorso anno, Irideos, nuova proprietaria di Clouditalia, non partecipò all’asta per l’acquisizione dello stabile dell’attuale sede.
L’azienda aveva comunque rinnovto il contratto di affitto per 1 anno, ma a dicembre 2019 arriva la decisione di traslocare a Firenze. Lo scorso 10 giugno in un’assemblea i lavoratori hanno cominciato ad organizzarsi con le sigle sindacali per chiedere di restare nella sede aretina e negli scorsi giorni hanno cominciato ad incontrare le istituzioni locali.

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