Cisl: mettere in sicurezza il personale sanitario. Otto i contagiati al 118

 – Continua l’emergenza e continuano ad aumentare in maniera grave ed importante i numeri dei contagiati nei nostri presidi. E’ di sabato la notizia di 8 contagiati presso la centrale 118 di Arezzo. Ma è solo l’ultima brutta notizia. Il personale sanitario positivo si avvicina alla percentuale enorme del 10% dei contagiati totali del nostro Paese. Quasi il doppio dei casi in Cina. Stiamo scontando in maniera drammatica la mancanza dei DPI e di una diversa politica dei tamponi che denunciamo oramai da tempo.

Sono numeri che aumentano ogni giorno ma erano previsti e prevedibili. I DPI, con enorme difficoltà, stanno piano piano arrivando nei nostri ospedali, ma sono ancora significativamenteinsufficienti.

Chiediamo con forza, afferma il segretario generale della FP CISL Maurizio Milanesi, che si debbono fare tamponi di massa al personale sanitario. I risultati devono arrivare velocemente per la tutela degli operatori e dei pazienti. I test sierologici promessi dalla Regione tardano a vedersi, l’Azienda ci ha dato rassicurazione sui numeri e sulla velocità dei risultati.

Attendiamo fiduciosi, anche se il tempo sta per scadere. Si continuano a registrare mancanze di tipo organizzativo non più tollerabili. Il caso positivo dell’infermiere all’Ospedale della Grucciaproveniente da Bologna (zona rossa) a cui si è fatto il tampone dopo che aveva già preso servizio in reparto non è accettabile. Chiediamo ancora una volta maggiore puntualità e competenza. Non si possono fare errori del genere. Siamo come sempre disponibili al confronto e consapevoli della gravità della situazione dobbiamo tutti fare di più e meglio.

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