Chiusi zona rossa, parla il sindaco

Varianti aggressive del virus e trasmissione rapida tornano a far preoccupare la Toscana, e con il nuovo aumento dei casi delle ultime ore il rischio di tornare zona arancione diventa concreto. In alcune situazioni si è dovuto prendere decisioni risolute: ad esempio da domenica 7 febbraio e fino al 14 febbraio il Comune di Chiusi sarà zona rossa, uno dei primi casi di mini lockdown nell’intera Regione. La scelta del presidente Giani, in accordo con il sindaco Bettollini, nasce dopo un focolaio partito da un asilo nido della zona.

Intanto anche a Firenze si rafforzano le misure di contenimento della movida. Il sindaco di Firenze Dario Nardella ieri ha firmato un’ordinanza che prevede il divieto di stazionamento, dalle 18 alle 22, nelle aree a maggior rischio assembramenti nei giorni di venerdì e sabato. “L’ordinanza – ha spiegato – si è resa necessaria perché i contagi sono aumentati: rischiamo di andare in zona arancione. Ci saranno molti controlli. Poi ci vuole la collaborazione di tutti. Ringrazio la stragrande maggioranza dei cittadini. Mi fa arrabbiare che una minoranza di persone irresponsabili metta a rischio i comportamenti corretti degli altri”.

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