Chimera, passa mozione Veneri

La commissione Cultura presieduta da Cristina Giachi ha modificato e poi approvato all’unanimita’ la mozione presentata dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Gabriele Veneri sulla Chimera di Arezzo. L’atto, come emendato, propone alle amministrazioni coinvolte (MIBAC, Comune di Arezzo, Regione) progetti di valorizzazione che consentano alla citta’ di rappresentare il valore simbolico del manufatto. L’atto prevede che il bene della Soprintendenza Archeologica Nazionale possa essere esposto in spazi, sia comunali, sia dell’amministrazione statale che ad Arezzo ha il Museo Archeologico Gaio Cilnio Mecenate. Eliminata dal testo della mozione la possibilita’ di un trasferimento definitivo dell’opera d’arte ad Arezzo. Soddisfatto Gabriele Veneri. ““Come consigliere regionale, una delle mie principali attività è stata quella di dare valore all’identità aretina. La Chimera è un simbolo per Arezzo ed il suo territorio, avevo chiesto di riportarla in via definitiva o in maniera temporanea ad Arezzo. Abbiamo ottenuto un risultato importante, potendo riportare, anche se in maniera temporanea, l’opera bronzea nella città da cui proviene e che gli dà il nome -fa notare Veneri- La Chimera è la massima rappresentazione della tradizione artistica e artigianale della città di Arezzo nella lavorazione dei metalli, che ancora oggi la rende la città leader in Italia e nel mondo in questo campo a livello artistico, artigianale e industriale. E’ uno dei simboli di Arezzo, nonostante sia conservata ed esposta a Firenze fin dal suo ritrovamento, presso il Museo Archeologico Nazionale”.

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