Chat “hot” tra minori, una denuncia

Una normale chat per organizzare una festa di Capodanno si è rivelata una vera e propria “chat dell’orrore” cosi come l’hanno definita i carabinieri di Bibbiena che hanno raccolto la denuncia del genitore di un 14enne. Ne è nata un’indagine che ha portato a scoprire video dal contenuto pedopornografico e violento circolanti sulla medesima chat. Dopo la segnalazione del padre del 14enne, che aveva individuato all’interno dello smartphone del figlio la chat sospetta con all’interno un video pedopornografico, i carabinieri hanno iniziato ad approfondire partendo dal sequestro dello smartphone dove è stato rinvenuto un secondo video dal contenuto proibito. Il minore è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze per detenzione e diffusione del materiale pedopornografico. I carabinieri hanno ulteriormente cercato di far chiaro sui circuiti relazionali dei minori coinvolti e sono arrivati a tre giovani in età compresa tra i 15 e i 16 anni, tutti residenti in Casentino, a carico dei quali sono scattate ulteriori perquisizioni e sequestri di smartphones e dispositivi informatici all’interno dei quali sono stati recuperati video dalle caratteristiche violente oltre che pedopornografiche. Secondo quanto riferito dai carabinieri le immagini venivano poi trasformate in stickers, emoticon con le quali rispondere ai messaggi. Su questa seconda parte di indagine sono in corso ulteriori approfondimenti per chiarire eventuali responsabilità

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