Centrale tracciamento, premiati gli operatori

La grande centrale di tracciamento Covid ospitata in un padiglione di Arezzo Fiere continua incessantemente il suo lavoro e dopo mesi ad alti ritmi l’azienda sanitaria ha deciso di premiare questo importante team composto da medici, infermieri, tecnici della prevenzione e studenti degli ultimi anni di medicina e scienze infermieristiche. Sono arrivati ad essere in 132 con orario di lavoro no stop. In meno di 7 settimane hanno telefonato ad oltre 33.000 persone, tracciando 8.343 casi. Adesso sono al lavoro in 95.

“E’ stata un’attività nuova e utile per contenere l’emergenza Covid – commenta Daniela Cardelli, Direttrice delle professioni tecnico sanitarie della Asl Tse e, Responsabile dell’articolazione funzionale della centrale di tracciamento. Poteva essere interpretato dai nostri giovani come un lavoro burocratico e invece ci hanno messo grande passione ed entusiasmo. Hanno ascoltato e imparato. Alla vigilia di Natale abbiamo quindi deciso di “premiare” simbolicamente questa esperienza che è stata sia umana che professionale”.

Premio simbolico quindi per le due migliori tracciatrici. Ilaria Nasi, 32 anni, infermiera, ha lavorato su 84 casi tra il 5 e il 18 novembre e Sara La Bella, studentessa di scienze infermieristiche, che ne ha trattati 49 tra il 19 novembre e il 20 dicembre. “Abbiamo valutato il numero di casi – sottolinea Cardelli – ma anche la qualità del lavoro fatto. Errori, in questa attività, sono sempre possibili ma Ilaria e Sara ne hanno fatti veramente pochi. E in nome della qualità del lavoro abbiamo premiato anche Giulio Colombini, 30 anni, tecnico della prevenzione che si è fatto promotore di azioni di miglioramento del lavoro.
In questo periodo di intensa attività la centrale è stata anche sottoposta ad audit di verifica sia per essere certificata sia per far valutare dall’esterno la qualità del lavoro svolto e creare un più attendibile dato epidemiologico.

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