Castiglion Fiorentino piange Chiara Meoni

Muore giovane chi è caro agli dei. Cosi gli antichi Greci cercavano di superare il dolore fortissimo per la perdita i una giovane vita. E quella di Chiara Meoni, 18 anni compiuti da pochi mesi, era una giovane vita che si affacciava al futuro con la bellezza e la generosità dei cuori giovani e coraggiosi. Del resto il coraggio ce l’aveva nel dna, quello di babbo Fabrizio, il leone della Dakar, indomito guerriero della moto con un cuore grande grande ricco di generosità e amore per i piu sfortunati e quello di mamma Elena, donna riservata e schiva, messa cosi a dura prova dalla vita. E  poi Gioele, il fratello piu grande, consigliere comunale, anche lui riservato come tutti in famiglia ma pieno di energia e vitalità. Un male di quelli cattivi cattivi ha portato via Chiara proprio quando studiava ed era felice. Un paese la piange. Il sindaco Mario Agnelli, sulla sua pagina Facebook, si è addirittura scusato per non aver mantenuto una promessa ma quella promessa in cui tutta la comunità castiglionese credeva era davvero difficile da vincere. Chiara era nata nel 2003, era piccolissima quando Fabrizio la metteva nello zainetto della Chicco portandola con se a camminare per allanarsi. Poi il sogno interrotto e la forza di andare avanti, interrotta ancora una volta, per la famiglia Meoni, da una tragedia. Per la giornata di domani domenica 23 maggio è in programma il lutto cittadino a Castiglion Firoentino, quella città che Chiara, al pari di suo padre, amava tanto. Addio Chiara, ci piace immaginarti ora con Fabrizio. I funerali domenica 23 maggio alle 16 al campino all’aperto della Madonna del Rivaio a Castiglion Fiorentino.

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