C. Fiorentino, chiusura dei negozi per Pasqua e Pasquetta e obbligo di utilizzo delle mascherine

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1 aprile 2020, che proroga l’efficacia dei provvedimenti presi dal 3 aprile 2020 fino al 13 aprile 2020; il Presidente della Regione Toscana ordina la chiusura per domenica 12 aprile 2020 (Santa Pasqua) e lunedì 13 aprile 2020 (Lunedì dell’Angelo) di tutti gli esercizi commerciali ivi compresi i tabaccai, con la sola deroga a favore di rivendite di giornali, farmacie e parafarmacie. Anche il Comune di Castiglion Fiorentino risetterà tali misure di chiusura. E’ fatta salva, nel rispetto della vigente legislazione emergenziale, la facoltà della sola consegna a domicilio, esclusivamente mediante la prenotazione on-line o telefonica e non presso l’esercizio commerciale, dei generi alimentari e di beni di prima necessità. Inoltre nell’ordinanza n. 30 del 9 aprile viene consentito l’attività di commercio al dettaglio di articoli di cartoleria e forniture per ufficio e l’attività di commercio al dettaglio di giochi e giocattoli all’interno di attività di vendita di generi alimentari o di altre attività commerciali non soggette a chiusura.  La vendita al dettaglio degli stessi articoli può essere svolta da parte delle attività commerciali soggette a chiusura esclusivamente per corrispondenza, tramite televisione, con altri sistemi di comunicazione e on- line; di consentire alle attività commerciali soggette a chiusura di effettuare la consegna a domicilio e la vendita al dettaglio per corrispondenza, tramite televisione, con altri sistemi di comunicazione e on-line dei prodotti, nel rispetto dei requisiti igienico-sanitari, sia per il confezionamento che per il trasporto e la consegna, evitando contatti personali a distanza inferiore a un metro; e di consentire la vendita di semi, piante e fiori ornamentali, piante in vaso, fertilizzanti e simili anche negli esercizi commerciali alimentari.

Nel territorio castiglionese si è poi conclusa con successo la consegna delle mascherine. I dipendenti dell’Ufficio Tecnico comunale, i volontari della Vab, una 30tina ogni giorno, insieme alle associazioni “Avis”, “Cavalieri per Caso” e dell’Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo impegnati da mercoledì 8 aprile a ieri per consegnare le oltre 25 mila mascherine. 8 i punti individuati nel territorio dove si sono recati i castiglionesi a bordo della propria auto e chi non è potuto andare, in particolar modo gli over 65enni, i dispositivi di protezione sono stati consegnati a domicilio. Questo il bilancio dei 3 giorni di attività programmata all’inizio di questa settimana. Un “esercito” di volontari e non, che hanno portato oltre alle mascherine anche un sorriso e una parola di conforto. “La risposta della cittadinanza ancora una volta è stata importante, la gente è venuta nei luoghi di consegna, senza mai scendere dalla propria auto, seguendo diligentemente l’ordinanza non facendo, quindi, assembramenti. Questo grazie anche all’individuazione dei punti tutti rigorosamente all’aperto. Una scelta vincente, dunque, che ha evitato gli assembramenti e di conseguenza il pericolo di eventuali contagi tra le persone” afferma il consigliere comunale che si occupa del settore della Protezione Civile, nonché capogruppo della lista civica “Libera Castiglioni”, Luca Fabianelli che conclude dicendo “Anche in quest’occasione la comunità castiglionese ha dato un grandissimo esempio sul campo. Grazie a tutti !”

E dopo la consegna arriva l’ordinanza del Presidente della Giunta Regionale Toscana in merito alle misure straordinarie per il contrasto ed il contenimento sul territorio regionale della diffusione del virus COVID-19 in materia di utilizzo di mascherine che comunica che da lunedì 13 aprile, giorno di Pasquetta, è obbligatorio l’utilizzo delle  mascherine, in spazi chiusi, pubblici e privati aperti al pubblico, in presenza di più persone, oltre che nei mezzi di trasporto pubblico locale, nei servizi non di linea taxi e noleggio con conducente; in spazi aperti, pubblici o aperti al pubblico, quando, in presenza di più persone, è obbligatorio il mantenimento della distanza sociale. Fermo restando il rispetto del mantenimento delle misure di distanziamento sociale, viene inoltre stabilito che l’obbligo dell’uso della mascherina non si applica ai bambini di età inferiore ai sei anni e alle persone che non tollerano l’utilizzo delle mascherine a causa di particolari condizioni psicofisiche attestate da una certificazione.

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