Bus in fiamme, la capogruppo di FdI interviene

Bus in fiamme, intervento della capogruppo di Fratelli d’Italia Giovanna Carlettini. “Un fatto di cronaca come un autobus che prende fuoco in pieno centro è un risveglio brusco. Una cosa a cui Arezzo non è certo abituata. E a cui Fratelli d’Italia non intende abituarsi. Ciò che è successo a un mezzo di trasporto pubblico coinvolge un aspetto essenziale: si chiama manutenzione e vetustà dei mezzi. Ciò che spetta fare a chi gestisce il servizio: la società Tiemme. E a chi deve garantire gli investimenti: la Regione Toscana. A tale proposito, siamo a chiedere cosa deve ancora subire il trasporto pubblico in questa Regione. Perché dopo anni siamo sempre al punto di partenza, con una gara-fantasma per un gestore unico regionale, con ricorsi e la parola fine ancora da mettere. È bene precisare che il Comune di Arezzo in tutta questa situazione non ha responsabilità, le amministrazioni di centrosinistra regalarono la nostra Atam alla gestione dell’area vasta. Guardiamo esterrefatti a quanto sta accadendo in Regione, dove la confusione regna sovrana, come io da cittadina e consigliere comunale guardo esterrefatta un autobus in fiamme nella mia città. Il futuro peggiorerà la situazione. Un’azienda unica francese che allontanerà ancora di più la gestione dai territori. Sono anni che s’insegue il gigantismo aziendale nella gestione dei servizi pubblici e i risultati sono sempre più distanti dalle reali esigenze degli utenti”.

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