Badia Tedalda sotto la neve, il sindaco vieta spostamenti fino al 16 aprile

Il sindaco di Badia Tedalda Alberto Santucci ha creato una “zona arancione” attraverso un’ordinanza che vieta le uscite dal capoluogo alle frazioni e verso gli altri comuni ai soli casi strettamente autorizzati con specifico decreto sindacale. “Se non lo avessi fatto io – ha dichiarato il sindaco sulla pagina Facebook del comune di Badia Tedalda – lo avrebbe fatto la Regione vista la significativa percentuale di positivi al covid19 sulla popolazione totale. Questo provvedimento entrerà in vigore a mezzanotte di oggi e varrà fino al 16 aprile”. Il provvedimento, si legge,è stato redatto dal sindaco Alberto Santucci, corretto dal prefetto di Arezzo Anna Palombi e condiviso con Regione Toscana, Provincia di Arezzo, Comune di Sestino, Giunta e Consiglio Comunale di Badia Tedalda. “Chi ha necessità assoluta di uscire dal comune di Badia per una visita specialistica, o per ragioni inderogabili di lavoro, oppure per rifornire (una volta la settimana massimo) il proprio alimentari, frutta-verdura o la farmacia deve chiedere il permesso scritto indicando con precisione motivo e data del viaggio”. Il provvedimento non ha efficacia per l’enclave aretina in Romagna (Ca Raffaello dove non ci sono farmacia e negozi) e non esclude la possibilità per gli abitanti di Ponte Presale nel comune di Sestino di continuare ad entrare a Badia Tedalda ma con le regole precise. Il paese peraltro si trova sotto una spessa coltre di neve. Le strade sono state liberate ieri grazie all’intervento dei mezzi dell’Unione dei Comuni Valtiberina. 

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