Asl centro formazione flebologia

L’Azienda Usl Toscana Sud Est è stata accreditata dalla Uems (Unione europea dei medici specialisti) come Centro di formazione europea per i medici chirurghi nel campo della flebologia. È quanto annunciato, in una nota, dall’Azienda Usl Toscana Sud Est. L’importante riconoscimento è frutto di un lungo iter di valutazione, che ha considerato pienamente idoneo il livello di qualità delle cure e la capacità formativa dei centri della rete ospedaliera aziendale dedicati alla diagnosi e cura delle malattie del sistema venoso. La rete formativa della Asl Toscana Sud Est è presente negli ospedali di Arezzo, Grosseto, Montevarchi, Cortona, Poggibonsi, Abbadia San Salvatore, in collaborazione con il centro Angiomedica Vein Clinic di Colle Val d’Elsa e l’Hesperia Hospital di Modena. Direttore del programma di formazione è il dottor Giampaolo Sozio mentre il professor Fabrizio Mariani riveste il ruolo di Educational supervisor. I tirocinanti a cui è rivolta la formazione europea in flebologia sono medici che abbiano già completato la propria formazione universitaria e professionale in medicina e chirurgia. Dopo il periodo di formazione approvato dal consiglio generale Uems e dopo aver sostenuto l’esame finale, ai partecipanti sarà rilasciato il diploma europeo di Competency degree in flebologia e i diplomi europei di Competency degree nelle procedure flebologiche per la scleroterapia ecoguidata, la chirurgia venosa superficiale e le ablazioni termiche endovenose. «Questa tipologia di offerta formativa – afferma il dottor Giampaolo Sozio – rappresenta una novità in campo nazionale poiché si basa sulla interazione in rete tra ospedali di una azienda sanitaria pubblica. Ciò ha permesso di raggiungere, in ognuno dei centri, un’elevata qualità dei percorsi clinici e una provata capacità formativa, secondo standard rigorosi. Ne deriva la capacità di offrire un vasto e omogeneo panorama di approcci professionali per la formazione dello specialista flebologo, sia nella sua dimensione professionale sia nell’aspetto gestionale e organizzativo, avvalendosi delle collaborazioni, lungo il percorso di perfezionamento, di strutture private e di centri clinici universitari».

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