Anche i tifosi amaranto si mobilitano per Cristina

Oltre 104mila euro raccolti in quattro giorni. Un’intera provincia, ma non solo, si è mobilitata per aiutare Cristina Rosi e sua figlia Caterina, aderendo alla raccolta fondi avviata da Gabriele Succi, il marito di Cristina e padre della piccola. Impossibile restare indifferenti davanti alla storia della giovane savinese che alla 30esima settimana di gestazione ha avuto un prolungato arresto cardiaco che ha causato conseguenze gravissime. Un parto cesareo urgente ha salvato la vita alla figlia, ma i danni sono stati davvero importanti.

Da 5 mesi Cristina, originaria di Monte San Savino, si trova in stato vegetativo in una struttura per la riabilitazione. Le cure non hanno dato i risultati attesi e così il marito, Gabriele Succi, sta cercando di garantire alla mamma le cure necessarie. Servono fondi, almeno 150mila euro, la cifra che è l’obiettivo della raccolta avviata Go Found 

Anche Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, si è mobilitato. Il cantautore aretino tramite la propria pagina Facebook ha inviato più persone possibili a donare. Un aiuto che potrebbe tramutarsi in donazioni in grado di avvicinare l’obiettivo prefissato dalla campagna per dare le migliori cure possibili a Cristina. Nelle ultime ore i gruppi organizzati della curva sud Lauro Minghelli si sono attivati ed hanno affisso lungo le arterie maggiormente trafficate di Arezzo alcuni striscioni.

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