Aggressione in centro

Il processo, come abbiamo riferito nei nostri tg, si è tenuto giovedi davanti al giudice Nistico e al pm Bernardo Albergotti. La convalida di un arresto che, dopo l’aggressione prima ad una ragazza e poi a due agenti della Municipalke intervenuti sul posto, era pressochè scontata. L’uomo, un 25enne di origine tunisina, attenderà il processo in programma il 9 giugno ai domiciliari, ma il problema di aggressioni a giovani donne per lo piu di origine africana resta. Due le segnalazioni di passanti nei giorni scorsi, una quella culminata con l’arresto del giovane, altre che rimangon irrisolte sul momento  perchè i protagonisti si danno alla fuga, gli autori però vengono quasi sempre identificati. Il lavoro della polizia municipale e delle altre forze di polizia è senza sosta ma restano le difficoltà legate alla presenza di spacciatori che controllano il giro di droga spicciola ma anche in qualche caso la prostituzione. Prevenzione e controllo restano le armi migliori ma, come ha sottolineato anche il prefetto, la sinergia tra forze dell’ordine e cittadini che, come in quiesto caso, portano ad invidiaure i responsabili di simili, violente aggressioni.

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