Addio alla ricetta rossa, prescrizione via sms anche per pazienti con patologie croniche

Dopo essere stata la prima regione in Italia ad aver attivato il processo, la Toscana ha avviato la dematerializzazione delle ricette rosse per i farmaci destinati prevalentemente a pazienti affetti da patologie croniche. Sarà dunque possibile inviare la richiesta al proprio medico semplicemente per sms. Grazie al lavoro congiunto del settore Sanità digitale e innovazione e del settore Politiche del farmaco e dispositivi, sono stati adeguati tutti i sistemi centralizzati di Regione e i programmi software delle farmacie. Tramite messaggino si potrà fare richiesta di farmaci soggetti a piano terapeutico come antidiabetici, ematologici, anticoagulanti o farmaci per la bpco, ma anche eparine, antipsicotici, neurolettici, anti-parkinson, anti-alzhemeier e gli anti-rigetto, nonché l’ossigeno terapeutico.

Sono già 752 le farmacie (su un totale toscano di 1265) in grado di erogare i farmaci con la nuova modalità. E al momento sono oltre 450.000 le ricette spedite via sms. “Con questo intervento abbiamo ampliato la possibilità di ridurre al massimo gli spostamenti verso gli ambulatori dei medici, accogliendo le richieste di numerosi pazienti fragili, ma anche dei medici e del personale degli ambulatori”, ha dichiarato l’assessore al diritto alla salute, Stefania Saccardi.

Il sistema andrà a regime nei primi giorni della prossima settimana – ha aggiunto Saccardi – quando assisteremo alla progressiva conversione di tutto il cartaceo a oggi circolante verso la nuova modalità sms. Questo importante risultato, di cui beneficeranno i cittadini, è frutto di un grande lavoro di squadra, che ha visto la categoria dei farmacisti impegnata in prima linea, assolvendo a un prezioso compito di prossimità”.

 

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