A giugno riaprono i centri per disabili

Dalla prima settimana di giugno, gradualmente, potranno riprendere le attività dei centri diurni per persone diversamente abili, con percorsi personalizzati e con tutte le misure di sicurezza previste.
Durante la lunga quarantena è stato garantito alle famiglie che hanno vissuto questa ulteriore condizione di fragilità, il servizio domiciliare, convertendo alcune ore di attività normalmente svolta nelle strutture in attività a domicilio.

“Oggi, visto che possiamo ripartire, siamo già pronti a farlo grazie al lavoro di chi da anni cura questi servizi, coordinato dall’ufficio delle politiche di coesione sociale del Comune di Arezzo –
spiega l’assessore alle politiche sociali, sanitarie, scuola e famiglia Lucia Tanti –
Il tempo “sospeso” lo abbiamo utilizzato per predisporre tutti i protocolli necessari a garantire la sicurezza dei nostri assistiti – prosegue Tanti – rimodulando spazi, attività, presenze, senza abbassare la qualità delle risposta di cura e socializzazione”

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