Il rugby aretino ritrova l’unione nei successi dell’Under16

Il rugby aretino riunificato torna in campo. La collaborazione tra le due società cittadine dell’Arezzo Rugby e del Vasari Rugby ha trovato la sua miglior espressione nella squadra Under16, nata per permettere ai ragazzi del biennio 2000-2001 di entrambe le realtà di continuare a crescere e di disputare un campionato regionale di buon livello sotto i colori del nuovo Vasari Arezzo Rugby Football Club. Dopo la sosta natalizia, questa formazione riprenderà la propria stagione giocando domenica 24 gennaio contro l’Unione Prato VI, con il duplice obiettivo di migliorare l’attuale quarto posto in classifica e di confermare la bontà del percorso intrapreso nonostante le tante difficoltà incontrate inizialmente. Il progetto dell’Under16 del Vasari Arezzo Rfc ha infatti preso il via solo a metà ottobre, a meno di una settimana dall’inizio della nuova stagione e in ritardo rispetto alle altre avversarie, ed ha visto i due tecnici Giovanni Salvagnoni e Dario Senesi svolgere un lavoro extra per integrare i due gruppi precedentemente esistenti e per procedere verso una comune crescita tecnica e strategica. «L’inizio non è stato facile – ricorda Senesi. – Ci siamo trovati in pochissimi giorni a riunire un totale di trentacinque ragazzi di due società che fino a quel momento erano state rivali, dunque il nostro primario obiettivo è stato di fornire loro una comune identità di squadra e di integrarli in uno stesso progetto tecnico».

Le sconfitte di inizio campionato non hanno demoralizzato i ragazzi ma, al contrario, sono state uno stimolo per affrontare gli allenamenti e le partite con maggiore disponibilità e impegno. Negli ultimi due mesi l’Under16 ha così cambiato rotta ed ha iniziato a inanellare una serie di risultati positivi che le hanno permesso di salire fino al quarto posto. Un solo passo falso con il Siena e poi tanti successi con Gubbio, Firenze2, Terni e Empoli: i ragazzi di Salvagnoni e Senesi sono riusciti a trovare quei meccanismi di gioco che gli hanno permesso di dimostrare il loro talento e di avviare una rapida risalita della classifica che fa sperare in un ulteriore salto di qualità nell’ormai prossimo girone di ritorno. «L’Under16 – aggiunge Senesi, – è un esempio di come l’unione delle forze possa permettere di superare ogni avversità e di raggiungere buoni traguardi. La nostra ambizione non è la vittoria del campionato ma la crescita tecnica degli atleti e la formazione di veri giocatori: in questo senso possiamo esultare perché abbiamo una squadra con tanti talentuosi ragazzi che contribuiranno al futuro del rugby cittadino».

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