Ascanio Celestini chiude il sipario sul Passioni Festival Winter

Affabile e sorridente, battuta pronta, curioso di Arezzo. Ascanio Celestini ha chiuso il Passioni Festival concedendosi una giornata in città prima dello spettacolo, poi è salito sul palco: foltissimo pubblico, grande empatia e lunga ovazione dopo la performance con Giovanni Albanese. Il circuito invernale dell’Arezzo Passioni Festival si chiude nel migliori dei modi: con un ospite che ha saputo incantare i presenti, con un racconto sospeso tra sogno, memoria e puntuali riferimenti all’attualità, tratto dal libro fotografico “L’Armata dei senzatetto”, in cui sono immortalate le opere “straordinarie” (per la loro bellezza e per la peculiarità della loro fattura) di Giovanni Albanese. Prima di andare in scena, però, Ascanio Celestini si è concesso una giornata da turista nell’Aretino, ha assaggiato pici e tortelli del Casentino, ha ammirato gli affreschi di Piero della Francesca nella cappella Bacci della Basilica di San Francesco. Ma se il Passioni Winter chiude, gli organizzatori sono già al lavoro per allestire la settima kermesse estiva, in programma tra poco più di tre mesi, nella consueta cornice dell’Eden di via Guadagnoli. E non mancherà una sorpresa di primavera nelle prossime settimane.

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