Primo maggio a Foiano con la sfilata di mezzi d’epoca

Si celebra uno dei mezzi simbolo del lavoro più antico del mondo, l’agricoltura. Saranno infatti i trattori che hanno fatto la storia del genere i protagonisti del primo maggio a Foiano della Chiana (Ar) con una sfilata di mezzi d’epoca messa in piedi dal Club Amici della Zucca, l’associazione che ogni anno promuove la festa della zucca nel borgo aretino. Il programma prevede la partenza dei mezzi d’epoca alle 9.30 dalla centrale Piazza Matteotti. Sarà un giro non solo per le vie del centro, ma anche nelle strade intorno alle mura che si snodano verso la Valdichiana per rientrare in paese, dove sotto le Logge sarà offerta ai partecipanti e ai visitatori la colazione contadina.Protagonisti della rievocazione saranno i trattori “arancioni”, i modelli che iniziano ad essere usati nel 1958 quando comincia il declino della mezzadria dando il via alla coltivazione diretta dei terreni. All’inizio il trattore (generalmente di piccole dimensioni) affiancava il lavoro delle vacche chianine e solo dopo il 1964 con l’inizio della chiusura delle stalle crescono le potenze per lavori impegnativi ed il trattore di media potenza e sempre affiancato dalla macchina  piccola (la sostitutiva del lavoro a trazione animale) si comincia con i grandi trasporti  di cereali, fieno, legna, mais e girasole. L’agricoltura si evolve e le macchine si adattano con grande velocità Oltre quindici anni di grandi cambiamenti nei quali l’agricoltura cambia faccia e le macchine sempre più performanti nella tecnologia seguono questa evoluzione. La Valdichiana sarà meccanizzata velocemente e ad alto livello. La coltura della barbabietola da zucchero sarà il traino insieme al tabacco delle nuove e vecchie aziende che faranno della meccanizzazione un elemento di grande sviluppo. Nel 1964 la massima potenza su trattoti gommati era di 80 cv, dodici anni dopo avevamo il Fiat 1880,  8000 di cilindrata dotato di 180 cv autolimitato in realtà nell uso Marino ne sviluppava 400. 

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