Morte all’Archivio, in arrivo super perizia

Morte all’Archivio di Stato, procura di Arezzo annuncia super perizia. La consulenza si rende necessaria per capire cosa provocò l’uscita di gas argon all’Archivio di Stato di Arezzo che giovedi scorso 20 settembre ha ucciso i dipendenti Piero Bruni e Filippo Bagni. E’ quanto predisposto dal Procuratore Roberto Rossi, di concerto con il Pm Laura Taddei che conduce le indagini, per far chiaro sulla dinamica dell’incidente. L’incarico a uno o, più probabilmente, più super consulenti, sarà affidato tra una settimana massimo dieci giorni. Per la procura resta fondamentale, alla luce dei riscontri autoptici e del materiale raccolto finora, capire perchè scattò l’allarme e soprattutto come fu possibile il saturamento da parte dell’argon dell’ambiente dove hanno trovato la morte i due dipendenti. Nel fascicolo aperto per omicidio colposo plurimo, ci sono iscritti i nomi di Claudio Saviotti e Maurizio Morelli, rispettivamente direttore dell’Archivio di Stato e titolare della ditta Remas e dei tecnici Franco Cont, Monica Scirpa e Alessio Vannaroni, entrambi di Roma.

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