L’uso del danaro nell’antica Roma, convegno all’archeologico

Nell’undicesimo incontro del ciclo Percorrendo l’Antichità, in programma sabato 17 marzo alle 16.30 al Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” di Arezzo, il numismatico Fiorenzo Catalli parlerà sul tema “L’uso del denaro nel mondo romano. Prezzi, stipendi, prestiti e tasse”.AbstractIl nostro ‘difetto’ di non saper dare un valore a qualsiasi oggetto senza ricorrere all’uso del denaro ci ha certamente condizionato nello ricerca dei motivi che furono all’origine dell’invenzione del denaro stesso e del suo progressivo inserimento nel mondo commerciale in tempi e modi diversi nelle differenti aree culturali del Mediterraneo. Ancora nel V secolo a.C. la vita economica non era affatto gestita in termini monetari e ai primi posti delle priorità di una città certamente non vi era la produzione di moneta. In età romana imperiale, invece, almeno nelle grandi città, è ben apprezzabile la capillarità di inserimento della moneta nella vita quotidiana.

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