Precipita sul Cervino e muore giovane di Arezzo

Gli sport estremi erano la sua passione, insieme all’Arezzo calcio di cui seguiva le partite allo stadio. Matteo Pes, 28 anni, di Arezzo è morto dopo una caduta di alcune centinaia di metri sul Cervino. L’incidente si è verificato a 3.700 metri di quota, nel passaggio del ‘Enjambee’ a valle della Capanna Carrel. A dare l’allarme è stato l’amico e compagno di cordata che era con lui. Matteo, studente di storia a Firenze, lavorava in un bed and breakfast del centro di Arezzo, ed era partito per una vacanza sul Cervino insieme ad un amico. Molto attivo in politica con Casa Pound, Matteo Pes era appassionato di Giostra del Saracino e amava in maniera particolare la montagna. Il padre, guardia penitenziaria e la madre, sono partiti alla volta di Zermatt per le operazioni di riconoscimento della salma. Si tratta del terzo aretino morto in sei anni sul Cervino. Il 26 maggio 2012 erano morti precipitando durante un’arrampicata nel comprensorio di Zermatt Fabio Rapini, 57 anni, e Maurizio Tavanti, di 48. La notizia della morte di Matteo Pes ha fatto rapidamente il giro della città è raggiunto i tantissimi amici che il giovane aveva. È la terza giovane vita spezzata in pochi giorni nell’aretino dopo i due fidanzati morti nel crollo del ponte di Genova. 

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