Inchiesta “fagiani d’oro”, tutti assolti

Inchiesta “fagiani d’oro”, imputati, tra cui il segretario generale della provincia di Arezzo. La sentenza è arrivata questa mattina nell’aula del Tribunale di Arezzo presieduta da Gianni Fruganti. Il pm Julia Maggiore, titolare di un’inchiesta che tendeva a far luce sugli stipendi dei membri dell’Atc numero 3, da cui sono scaturiti vari filoni di indagine, aveva chiesto e ottenuto il rinvio a giudizio del segretario generale della provincia di Arezzo Garbiele Chianucci, del presidente dell’Atc a quell’epoca Giorgio Kwiatovski e di altri componenti dello stesso ambito territoriale di caccia chiedendo la condanna di tutti con pene fino a un anno e quattro mesi. L’accusa si basava sull’acquisto di fagiani da ripopolamento che sarebbero costati 19 euro l’uno al termine di una gara per l’assegnazione dell’appalto di ripopolamento venatorio che sarebbe stata cucita su misura, da qui l’accusa di abuso d’ufficio, per la ditta vincitrice.

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