Dove sono le vostre subordinate? lettera tipo Bpel

Questa subordinata la posso trasferire nella sua nuova banca, ma quest’altra no. Ecco la sintesi estrema, in realtà scritta nera su bianco in un’articolata lettera, con la quale la Nuova Banca Etruria comunica a chi glielo richiede come stanno le cose.  Questa la spiegazione  fronita da una filiale di Banca Etruria ad un suo ex correntista, che in seguito al decreto Salva-Banche ha deciso ed effettuato la chiusura del conto corrente e la scelta di un’altra banca. E quando l’ex correntista, proprietario di due distinte obbligazioni ha chiesto alla filiale di Banca Etruria di spostare nelle nuova banca anche il dossier titoli, è arrivata la risposta chiara e netta: “Questa ho provveduto a spostarla, l’altra no.”

Questo l’elenco dei titoli che sono stati azzerati ed hanno perso anche diritti amministrativi e patrimoniali: IT0004931405 (valore complessivo di 60 mln – scadenza al 28/06/2018),

IT0004119407 (valore complessivo di 60 mln – scadenza al 30/10/2016),

IT0004966856 (valore complessivo di 50 mln – scadenza al 30/10/2023),

IT0004281504 (valore complessivo di 60,5 mln – scadenza al 28/09/2017),

IT0004092729 (valore complessivo di 100 mln – scadenza al 14/07/2016),

IT0004369580 (valore complessivo di 12 mln – scadenza al 21/05/2018).

Poi ci sono quattro subordinate che di fatto ancora esistono, sono all’interno della Popolare in liquidazione coatta, gestita dal commissario liquidatore Giuseppe Santoni, dal comitato di sorveglianza presieduto da Antonio Pironti e composto anche dagli avvocati Toni Atrigna e Andrea Guaccero.

Questo l’elenco:

IT0004657786, (valore complessivo di 16 mln – scadenza al 15/12/2017)

IT0004539786 (valore complessivo di 11 mln – scadenza al 15/10/2016)

IT0004350515 (valore e scadenza non pervenuti)

IT0005031395 valore complessivo di 5 mln – scadenza al 03/07/2020)

Come detto anche nei giorni seguenti al decreto Salva-Banche non è affatto scontato che questa suddivisione porti a diversità di trattamento per  i risparmiatori. Anzi, chiunque ne abbia parlato, membri del governo, i vertici degli organi di vigilanza, Nicastro, le associazioni in difesa dei consumatori e quella del Vittime del Salva-Banche, ha sempre tenuto unite in un unico pacchetto tutte le obbligazioni, ma i risparmiatori, i loro legali e le associazioni che li rappresentano, crediamo che debbano avere chiaro dove sono le loro obbligazioni.

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