Via Crucis Santa Firmina

Con il patrocinio del Comune di Arezzo e della Provincia, torna la Via Crucis di Santa Firmina venerdì 30 marzo a partire dalle 21,15: uno dei momenti rievocativi della passione di Gesù di maggior richiamo per i cittadini.L’evento, giunto alla sua ventesima edizione, parte dalla rappresentazione dell’ultima cena, per passare poi al processo di condanna, alla processione verso la sommità della collina di Cagialla, durante la quale si tiene la lettura dei brani sacri a ognuna delle stazioni, e chiudersi con la crocifissione.Il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini: “la collaborazione fra l’associazione Don Franco e l’amministrazione comunale è aumentata in questi ultimi due anni perché non è semplice organizzare manifestazioni di questo genere, dunque se possiamo dare una mano lo facciamo. Per mantenere un evento del genere ma anche altri analoghi che si tengono nel territorio, cito San Zeno e Rigutino, credo che l’intento sia renderli attrattivi non solo per i concittadini ma anche per i fedeli che vivono fuori. La collaborazione del Comune è aperta quindi a tutte le realtà. Auspico ampia partecipazione perché l’impegno dei volontari è tanto ma la qualità della rappresentazione è veramente alta”.”L’idea – ha sottolineato Domenica Gudini, presidente dell’associazione Don Franco – nacque all’inizio del 1999 da un gruppo di componenti del consiglio parrocchiale insieme a don Franco Bindi, colui che per lungo tempo ha guidato la parrocchia di Santa Firmina. Negli anni il numero dei figuranti ha raggiunto le 200 unità, un risultato davvero gratificante: parliamo di persone del paese che s’impegnano affinché la rappresentazione non abbia nulla a che vedere con la teatralità ma rispetti il suo vero significato religioso. Inoltre, l’allestimento e lo scenario naturale del paesaggio, essendo molto suggestivi, contribuiscono a coinvolgere i presenti in un clima di autentica partecipazione”.

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