Presidio alla Kern di Sansepolcro. Da febbraio dipendenti senza stipendi

Presidio alla Kern di Sansepolcro. Da febbraio i lavoratori non ricevono lo stipendio.

Lunga storia, dimensione internazionale, strutture in due continenti. Questo è quanto scritto sul lato A del biglietto da visita della Kern. Sul lato B, invece, troviamo stipendi pagati in ritardo, solleciti disattesi, futuro incerto.”Sul nostro biglietto abbiamo scritto solo stipendio e futuro – annunciaAlessandro Tracchi, Segretario provinciale della Fiom Cgil. Lunedì 13 maggio la Fiom assieme a lavoratori e ai loro familiari si raduneranno in presidio, tra le 10 e le 12, di fronte allo stabilimento”.Appuntamento, anche per i giornalisti, al numero 15 di via Malpasso a Sansepolcro.La Kern è nata nel 1947 a Konolfingen in  Svizzera. Il sito aziendale ricorda che “da  allora gli sforzi di Kern sono stati orientati verso lo sviluppo e la realizzazione di nuove idee. Sia che si trattasse di sistemi di lettura ottica e di trattamenti on-line negli anni 60, le imbustatici modulari negli anni 80, il sistema Kern 3000, la più veloce imbustatrice del mondo nel 1990, o lo, sviluppo di sistemi robotizzati nel nuovo secolo: Kern apre sempre nuovi orizzonti nei settori del trattamento e imbustamento di documenti”.La Kern ha assunto una dimensione internazionale con filiali  in Germania, Inghilterra, Stati Uniti,  Spagna, Russia, Francia,  Belgio e, dal 2007 in Italia con lo stabilimento di Sansepolcro e con uffici ad Assago. Kern Sistemi, nata nell’aprile 2007, è l’unità produttiva per i sistemi di confezionamento in film, sistemi di imbustamento per carte plastiche ed altri sistemi speciali.”Analoga soddisfazione oggi non c’è tra i lavoratori di Sansepolcro – sottolinea Tracchi.  L’ultimo stipendio che hanno ricevuto è quello del mese di febbraio. E finora nonostante i nostri solleciti, siamo fermi. Ma non è soltanto la questione salariale a preoccuparci. L’ultimo incontro con i vertici italiani della Kern non ha prodotto alcun elemento di tranquillità.  Non abbiamo certezze sul futuro dello stabilimento di Sansepolcro e quindi sulla stabilità occupazionale dei suoi 35 addetti, ai quali si aggiungono i 15 di Assago. Abbiamo quindi programmato un presidio e conferenza stampa per lunedì e  chiediamo anche l’incontro con il  Presidente della società per risolvere il problema stipendi e per avere garanzie sul futuro dello stabilimento”.

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