Terrore a Ridracoli e delitto itinerante

La primavera sta esplodendo nelle foreste casentinesi. E molte sono le opportunità per vivere nell’area protetta i colori e l’energia di questa stagione. Le proposte dell’associazione «Gli amici dell’asino» aprono un lungo fine settimana per i gusti più diversi. Le attività, rivolte a tutta la famiglia, sono organizzate per fasce di età, per durata o in base alle esigenze di chi prenota. I bambini potranno partecipare a escursioni o piccole passeggiate in fattoria a dorso d’asino, alla ricerca delle tracce degli animali selvatici e a piccoli trekking ai castelli della valle.

Nel pomeriggio, la gestione di Idro, l’ecomuseo delle acque, propone «Terrore a Ridracoli e delitto itinerante». L’appuntamento è nello spazio divulgativo presso la diga, alle 15, per scoprire misteri e intrighi che si nascondono tra i sentieri attorno all’invaso.

«Quando il cammino è dentro a sé stessi, oltre la montagna sui sentieri di sé» è il titolo del programma organizzato dal rifugio Asqua (Camaldoli), il pomeriggio di sabato (dalle 15 alle 22) e l’intera giornata di domenica (dalle 10 alle 18, con pausa pranzo).

«A cavallo di un caval» è il programma proposto domenica dal centro equestre Equinatura di Pratovecchio Stia dalle 15.

Domenica mattina (dalle 9 alle 18), da di Bagno di Romagna prenderà le mosse «L’escursione storica sulle scale dei giganti», organizzata dall’associazione Trekkabbestia. Sul versante casentinese la mattina sarà invece dedicata alla ricerca di uno dei più pregiati prodotti del sottobosco dell’area protetta: il tartufo.

Il comune di Pratovecchio Stia organizza una giornata a tema dedicata a questo tubero. Domenica presso il centro visita del parco di Santa Sofia apre anche «Orchidee spontanee di Romagna», mostra fotografica di Adler Versari e Ornella Mordenti.

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