Droga, undici arresti ad Arezzo

Un “fiume” di cocaina ed eroina ad Arezzo spacciata in ogni angolo della città soprattutto a studenti anche minorenni, grosso giro di di droga stroncato dai carabinieri che arrestano undici persone nel corso dell’operazione “Monstre”.  In manette sono finiti 9 nordafricani e 2 albanesi tutti pregiudicati. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri del nucleo radiomobile di Arezzo le undici persone fermate avrebbero avuto il totale monopolio della vendita al dettaglio di eroina e cocaina in città. Il sistema di vendita consisteva in una vera e propria mappatura di Arezzo, divisa in zone, ognuna delle quali ricadeva sotto il controllo di un gruppo ben definito, proprio per evitare tensioni tra pusher. In centro operavano gli africani, nelle zone più periferiche fino al Valdarno erano attivi gli albanesi, ognuno erano libero però di rifornirsi in luoghi diversi. Stando a quanto emerso dalle indagini, gli albanesi avevano messo in piedi una “raffineria” a Ponte alla Chiassa alle porte del capoluogo,  dove è stata rinvenuta e  sequestrata droga allo stato purissimo. Nel corso delle indagini sono stati segnalati 254 assuntori, gran parte dei quali studenti e minorenni. La droga veniva venduta a 100 euro al grammo. Complessivamente sono stati sequestrati 17mila euro provento di spaccio ma i carabinieri stimano che il giro avesse introiti molto superiori.

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