Tornano in Fraternita tre opere esposte al Museo d’arte medievale, sono di Bartolomeo della Gatta e del Rossellino

Oggi 6 giugno sono ritornate nel Palazzo della Fraternita dei Laici per essere esposte nelle secolari sale, varie opere d’arte trasferite dalla sede del Museo Nazionale d’arte medievale e moderna di Arezzo, tra cui il “S.Rocco” di Bartolomeo della Gatta, la “Madonna della Misericordia” di Bernardo Rossellino in terracotta invetriata, l’affresco “Cristo in Pietà tra la Madonna e S.Giovanni” di Spinello Aretino etc.Ad accogliere il ritorno delle opere d’arte erano presenti il Primo Rettore, Pier Luigi Rossi e la Rettrice al Patrimonio Artistico di Fraternita, Daniela Galoppi.Le opere sono di proprietà della Fraternita e furono create per il Palazzo della più antica ed autorevole Istituzione Pubblica di Arezzo. Furono trasferite nella sede del Museo d’arte medievale e moderna di Arezzo nel 1956.Il Primo Rettore e il Magistrato della Fraternita dei Laici ringraziano il Sindaco di Arezzo, il Direttore del Polo Museale della Toscana, dott. Stefano Casciu, il Direttore del Museo d’arte medievale e moderna di Arezzo, dott. Michele Loffredo e la dott.ssa Paola Refice, funzionario della locale Soprintendenza per i Beni Culturali.Le opere saranno esposte nel Palazzo e sarà convocata nei prossimi giorni una conferenza stampa per illustrare nel dettaglio il progetto culturale di esposizione e valorizzazione di tutte le opere trasferite.

Condividi l’articolo