Presentato il drappo del Palio Balestra 2018

I cento anni dalla conclusione della Grande Guerra hanno ispirato Joy Stafford Boncompagni nella realizzazione del drappo del Palio della Balestra 2018, che i tiratori di Gubbio e di Sansepolcro si contenderanno nel pomeriggio di domenica 9 settembre nella città biturgense. Il balestriere riprodotto con il pennello è realmente esistito e l’artista lo ha individuato in una foto che risale proprio al Palio del 1918: indossa la giacca e la cravatta, cioè il vestito della festa, perché soltanto nel 1951 vi sarà l’avvento del costume ed è assai probabile che nell’arco della settimana gli eredi di questo signore con i baffi folti e ben curati (specie se ancora abitassero a Sansepolcro) possano farsi vivi per indicare nome e cognome dell’antenato immortalato con i colori acrilici da un’autentica maestra dell’acquarello, che però per più motivi non ha potuto applicare questa tecnica sul panno a lei affidato. Il balestriere in borghese è collocato all’inizio di via dei Servi, strada storica ma meno riprodotta anche nelle cartoline, che confluisce in una piazza principale nella quale – altra novità – è riprodotta la Torre di Berta nella sua originaria collocazione: finora, infatti, l’antico monumento fatto saltare in aria nel 1944 era comparso a mo’ di simbolo. Ulteriore curiosità: i caratteri delle scritte sono gli stessi che la Buitoni aveva adottato per le sue campagne pubblicitarie.

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