Blitz al Pionta, Pm conferma richiesta di condanna. Sentenza il 6 febbraio

E’ tornata in aula la vicenda del maxi blitz al parco Pionta che vide impegnata una folta schiera di agenti in una spettacolare operazione che fermo’ l’attenzione della pubblica opinione. Il reato contestato è stato quello di detenzione ai fini di spaccio. Il blitz scatto’ l’otto maggio e vide l’utilizzo anche dell’elicottero con reparti che arrivarono da tutta la Toscana e regioni limitrofe. In manette finirono 30 persone, tutte di nazionalità nigeriana. 26 invece quelli finite alla sbarra. 13 di questi hanno scelto il rito abbreviato. Lo scontro in aula è stato soprattutto sulla cosidetta qualificazione del reato. La linea dura di polizia e Procura ha prodotto questa azione repressiva che è stata contestata dalla difesa che punta sulla modica quantità. Per il Pm Maggiore il Pionta aveva conosciuto una vera e propria occupazione. Ecco perchè le pene richieste oscillano tra i 6 e 7 anni. La prime sentenze il 6 febbraio

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