Tre fallimenti in 25 anni. E’ difficile fare calcio da queste parti

Una cosa è certa, ad Arezzo fare calcio ad un certo livello è davvero difficile. Non è un caso che quella che stiamo subendo sia la terza crisi nel giro di 25 anni. Nel ’93 la società presieduta dal compianto Mauro Bianchini chiuse la sua parentesi in maniera che ancora oggi lascia l’amaro in bocca. Un fallimento per qualche spicciolo davanti alla insensibile attenzione del Tribunale. A nulla valsero i tentativi in extremis. Nel 2010 fu la protervia di Piero Mancini che chiuse una pagina con una decisione che ancora oggi non ha trovato una risposta adeguata. Oggi il balletto tra Ferretti e Matteoni, con la farsa del muratore romano che si è presentato come Salvatore della Patria finendo per fare la figura del cazzaro davanti a quello che è accaduto. Una sceneggiata ad arte che ha illuso tutti. Anche chi scrive, che ha avuto il torto di dare credibilità ad un personaggio bravissimo nel fare la sua parte di attore consumato. Una recitazione che non porterà all’Oscar visto che il protagonista di questo delitto perfetto è stato l’ex Presidente Ferretti, che ha ordito un disegno davvero perverso. Le speranze per vedere finire la stagione dell’Arezzo sono ridotte al lumicino. In tanti sono responsabili, ma alla fine a pagare saranno da un parte giocatori e dipednenti della società amaranto e dall’altra i tifosi. Domenica la trasferta di Pontedera ha segnato un grande momento di aggregazione con tanto di spirito identitario. Da dove si ricomincerà non lo sappiamo. Certo che dopo il tracollo di Banca Etruria, la storia dell’Arezzo calcio completa uno dei tanti aspetti negativi che ci caratterizzano in questa fase delicata. Ultima annotazione. Nei giorni scorsi il sindaco Ghinelli attacco’ la Boschi in una intervista al Fatto Quotidiano per aver sporcato l’immagine di Arezzo e la sua terra per il crac della banca. Giusto chiedere come pensa di agire nei confronti della premiata ditta romana Ferretti-Matteoni. Oltre l’immagine qui è stata offesa anche la passione e umiliato il sentimento di tante persone che amano i colori della squadra del cuore.

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