Duomo pieno per l’ultimo viaggio di Matteo Pes

“Francesco Petrarca aveva una gran passione per la montagna. Una volta, arrivato in cima , fu invitato a leggere un passo di Sant’Agostino dove il santo invitava a conoscere se stessi. Ecco, conoscete voi stessi e fate della vostra vita una bella pagina”. Lo ha detto Don Alvaro Bardelli rivolgendosi ai giovani presenti in un Duomo ad Arezzo  completamente pieno per l’ultimo saluto a Matteo Pes, il 28enne aretino morto domenica scorsa precipitando sul monte Cervino. Il sacerdote ha poi invitato i giovani a riflettere sul senso della religione che ha definito “lo specchio della vita”. Al funerale, concelebrato da quattro sacerdoti, erano presenti delegazioni delle Misericordie locali e di altri centri (associazione dove Matteo prestava servizio volontario), di Casa Pound  ( di cui Matteo era attivista) di Arezzo, Lucca, Pisa, Firenze, Pistoia, Siena, Viterbo, Perugia e Roma guidate dal segretario nazionale Simone di Stefano e una folta delegazione di tifosi dell’Arezzo la squadra del cuore di Matteo che il giovane seguiva in curva Sud. Particolarmente toccanti le parole dell’amico del cuore Duccio che ha voluto, dall’altare, rappresentare tutti i giovani presenti al funerali amici di Matteo. La bara bianca, avvolta del tricolore, è stata trasportata a spalla da tutti gli amici in corteo sul sagrato del Duomo di Arezzo. (Foto Daiano)

Condividi l’articolo

Vedi anche: