Cantarelli con il fiato sospeso, ancora nessuna risposta

Non si sciolgono i nodi alla Cantarelli. Assemblea difficile quella di ieri nello stabilimento di Terontola dove i sindacati sono stati chiamati a illustrare una situazione di che di giorno in giorno sta diventando sempre più pesante. La tensione è elevata e le domande senza risposte iniziano ad essere troppe. Nessuna nuova per quanto riguarda la vicenda dei 250 dipendenti dello storico marchio di alta sartoria per uomo nato e cresciuto in Valdichiana fino agli inizi di novembre 2015 quando venne dichiarato lo stato di insolvenza. L’azienda è sotto l’amministrazione straordinaria dell’avvocato Leonardo Romagnoli, attuale commissario. Sotto la sua guida sono state avviate delle procedure per la cessione ad un’acquirente interessato a risollevare l’azienda. Due le offerte finora presentate. Dei dipendenti totali attualmente trovano impiego 150 mentre gli altri sono in cassa integrazione.All’orizzonte però ancora troppa foschia per comprendere quale futuro si prospetta.

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