Convegno Lions al Petrarca

Sabato 19 novembre a partire dalle ore 10.00, presso il Teatro Petrarca di Arezzo, Lions provenienti da tutta la Toscana si riuniranno sotto la guida del Governatore Antonino Poma, in un incontro di confronto su tanti importanti temi che riguardano il supporto e l’aiuto che possono offrire con la loro azione, alla Società Civile.
L’incontro è organizzato dai tre Club della città di Arezzo: Arezzo Host, Arezzo Nord Est e Arezzo Mecenate. Nel pomeriggio i lavori  proseguiranno con un incontro più ristretto, presso il monumentale Palazzo della Fraternita dei Laici in Piazza Grande.
I Lions non sono una associazione culturale bensì di servizio, che da cento anni opera per “dare modo ai volontari di servire la propria comunità, rispondere ai bisogni umanitari, promuovere la pace e favorire la comprensione internazionale attraverso i Lions club”. Fra le tematiche più importanti che caratterizzano in questo momento l’azione dei Lions, che necessitano di approfondimento e coordinazione, le attività di supporto ai colpiti dal terremoto dell’Italia Centrale: già da alcuni mesi i Lions italiani (e quelli di tutto il mondo) hanno concentrato i loro sforzi per dare un forte contributo alla difficile opera di ricostruzione di quel territorio sconvolto dal sisma, un aiuto alle popolazioni coinvolte.  
Il Governatore del Distretto 108La Toscana, illustrerà poi, coadiuvato dai vari team di lavoro, le altre maggiori azioni che i Lions della regione effettueranno durante lo svolgimento del suo mandato. Nell’ambito della storica vicinanza ai non vedenti, accanto all’addestramento e donazione di cani guida per ciechi – che oltre a ridare autonomia regalano calore e affetto a chi è stato colpito da questa grave disabilità – di particolare rilievo quest’anno il progetto per la realizzazione di una applicazione per smartphone in grado di supportare i non vedenti e di renderli autonomi nelle loro necessità in ambito cittadino; progetto sviluppato in accordo con le Amministrazioni Locali. Ancora, il progetto di supporto psico-oncologico a chi è stato operato di tumore al seno: recenti studi hanno dimostrato essere una componente fondamentale nel percorso per raggiungere la completa guarigione e aiuta ad evitare le ricadute. L’aiuto sanitario dei Lions toscani prosegue con la raccolta fondi per la lotta mondiale al morbillo; con “i medici in piazza”, gli screening sanitari gratuiti che ogni anno si rinnovano in molteplici piazze del nostro territorio; con il completamento di quella rete telematica per la consulenza ecocardiografica nelle cardiopatie congenite complesse, che collega l’ospedale per il cuore di Massa con le periferie di tutta la Toscana.
Poi tutte le azioni rivolte al mondo giovanile: dal “Progetto Martina”, teso a diffondere tra i ragazzi delle scuole medi superiori una corretta cultura sulla prevenzione nei tumori; alle attività di sensibilizzazione contro le droghe, l’alcoolismo, il cyberbullismo, a quelle per promuovere in modo attivo la “guida consapevole”, per le quali è stato recentemente stilato un accordo col MIUR che prevede una forte integrazione tra Lions e istituti scolastici ed è in corso di definizione un accordo con ACI.
Lions Club International compie quest’anno 100 anni: nuovi obiettivi e nuove montagne da scalare aspettano i Club toscani, che sapranno rinnovare impegno e determinazione per lasciare la loro impronta anche nel prossimo secolo di vita. Sono 92 in Club toscani, presenti in ogni provincia con circa 3250 Soci (1.400.000 nel mondo, in 220 paesi). L’incontro aretino dei Lions toscani sarà anche l’occasione in cui verrà preannunciata l’intenzione di costruire un quarto Club cittadino: il Lions Club Arezzo Chimera, per incrementare la compagine ed essere sempre più corrispondenti ai tanti bisogni emergenti.

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