Cisl sanità, trattative sospese

Qui, paradossalmente, chi ha davvero bisogno di cure è tutto il sistema sanitario toscano. Ci va giù pesante Luciana Lapi, segretario Sanita FP CISL, dopo la decisione di sospendere il tavolo di trattativa con l’Azienda dove è stato annunciato che non sarà erogato nemmeno con lo stipendio di febbraio 2018 l’atteso saldo produttività 2016. Un rimandare di mese in mese, prosegue Lapi, che non possiamo più né comprendere né accettare visto che l’Azienda fa di tutto per rendersi ostile recitando una farsa il cui risultato è quello di inasprire i rapporti. Solo qualche giorno fa siamo stati costretti ad una dura prese di posizione sull’intenzione della Regione di tagliare di 10 mln. di euro alla azienda USL sud-est che, se così fosse, immancabilmente ci saranno pesanti ricadute, che riguarderanno la mancata assunzione di nuovo personale ovvero 250 unità totali di cui circa 100 per la provincia di Arezzo vanificando, di fatto, l’accordo sulle nuove assunzioni. Ed ora quest’altra tegola di non voler dare ciò che spetta visto che è previsto dal contratto integrativo aziendale. Insomma, questi soldi i lavoratori se li sono conquistati sul campo con sacrificio. . La CISL, prosegue il Segretario FP CISL, non intende abbassare la guardia e farà la sua parte come ha sempre fatto in ogni occasione anche ora che siede al tavolo di Governo per il rinnovo del Contratto nazionale a differenza degli autonomi. Se l’Azienda continuerà a non onorare gli impegni questo sindacato, conclude Lapi, non sarà più disposto a tollerare ulteriori rinvii e metterà in campo tutte quelle azioni che si renderanno necessarie.

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