Scoperto e denunciato professionista dello spaccio. Litiga con il vicino di casa minacciandolo con la motosega

 Era un vero “professionista” della vendita di droga al dettaglio il tunisino maggiorenne, pregiudicato e disoccupato, che è stato fermato dai Carabinieri della Stazione di Levane, i quali, dopo una lunga e complessa attività di indagine, hanno scoperto come lo spacciatore avrebbe effettuato una numerosissima serie di cessioni di sostanza stupefacente in addirittura più di quattrocento diverse occasioni, offrendo per altro ai propri clienti anche diverse tipologie di sostanza stupefacente, dall’hashish all’eroina passando per la cocaina.Grazie alle varie attività tecniche condotte dai militari dell’Arma, sarebbe venuta a galla inoltre una fitta rete di contatti come acquirenti e venditori con i quali lo spacciatore era in contatto e tra questi è stato identificato e successivamente denunciato un italiano che, oltre a rifornirsi assiduamente di sostanza stupefacente dallo spacciatore si sarebbe anche reso responsabile del reato di favoreggiamento personale, cercando di aiutare il tunisino ad eludere le indagini, fornendo agli inquirenti false informazioni e dichiarazioni evasive .A seguito di queste attività di indagine gli inquirenti sono riusciti a scoprire un vero e proprio mercato della droga che aveva come punto di riferimento lo spacciatore tunisino che nonostante sia attualmente detenuto in carcere per altri reati, è stato deferito all’autorità giudiziaria dai militari dell’Arma.denunciato per aver aggredito il vicino di casa con una motosega Bucine – I Carabinieri della locale Stazione di hanno denunciato un italiano, autista per una azienda privata, maggiorenne, coniugato e incensurato, il quale, al culmine dell’ennesimo litigio con il vicino di casa, un cittadino albanese, maggiorenne, coniugato, operaio e anch’egli incensurato, avrebbe preso la motosega che tiene in casa nella cassa degli attrezzi e l’avrebbe usata per ferire il vicino.La vittima, ferita lievemente ad una mano, subito dopo essersi sottoposta alle cure del caso, si è recata presso la locale Stazione dei Carabinieri per denunciare il vicino di casa e raccontare l’accaduto.Una volta ricevuta la denuncia, i militari dell’Arma hanno subito messo in atto le attività investigative del caso, rinvenendo la motosega utilizzata per il delitto ed a seguito di tutti gli elementi acquisiti hanno deferito in stato di libertà l’aggressore. Le motivazioni del gesto restano sembra siano tutte da ricondurre a normali litigi e dissidi di vicinato, i Carabinieri stanno comunque continuando a portare avanti l’attività investigativa finalizzata ad approfondire le ragioni da cui è scaturita la furibonda lite.

Condividi l’articolo

Vedi anche: