Addio a Gianni Boncompagni, aretino doc e innovatore dello spettacolo

E’ morto Gianni Boncompagni. Aveva 84 anni. E’ stato tra i grandi innovatori dello spettacolo italiano con Renzo Arbore, autore e conduttore di storici successi radiofonici come “Bandiera gialla” e “Alto gradimento”. Autore e regista di “Pronto Raffaella?” per Raffaella Carrà, della quale è stato fidanzato decennale, “Domenica In”, “Non è la Rai”, “Carramba”, Boncompagni è stato il padre della tv leggera e ha firmato anche successi musicali come “Ragazzo triste” di Patty Pravo e “Il mondo”, lanciato nel 1965 da Jimmy Fontana, nonché tutte le hit di Raffaella Carrà, da “Tuca tuca” a “Tanti auguri” a “A far l’amore comincia tu”.

Controverso il suo rapporto con Arezzo, da dove era andato via negli anni cinquanta per trasferirsi in Svezia. Un legame che era andato, comunque, rinsaldandosi nel corso del tempo quando, ormai regista affermato, fu ospite di alcune iniziative pubbliche organizzate in città.

Condividi l’articolo