Ciclismo, il castiglionese Acco campione italiano Juniores

Il castiglionese Alessio Acco della Romagnano Mami’s Caffè Guerciotti è il nuovo campione italiano degli Juniores, ma mai come in questa edizione sarebbe più corretto assegnare un tricolore ax aequo con il compagno di squadra ligure Samuele Manfredi. Infatti i due sono arrivati al traguardo dopo una lunghissima fuga dagli sviluppi insospettabili.Sì, perchè questa è un’edizione destinata a rimanere negli annali della memoria del ciclismo giovanile, non solo per l’incredibile signorilità di Manfredi che aveva addirittura staccato il compagno di squadra nelle fasi di gara precedenti per poi accordarsi nel finale, ma anche perchè – incredibilmente e inspiegabilmente – a 60 Km dall’arrivo la corsa era già finita.Una gara tanto emozionante nell’epilogo per il coraggio e la signorilità dei due fuggitivi quanto surreale dal mero punto di vista tecnico.Sì, perchè l’azione decisiva ha preso vita al Km 10, quando sono andati in fuga tre atleti: Simeoni (S. Vendemiano), Nencini (F. Bessi Calenzano) eBobbo (Borgo Molino Rinascita Ormelle). Al terzo giro successivo degli 8 complessivi si aggiunge sulla testa della corsa anche Manfredi. Ebbene, a 60 Km dall’arrivo la corsa era già decisa.A 1’20” si forma un gruppetto composto da Vignoli, Innocenti, Coppola, Parola, Barbierato, Proserpio, Petrucci, Quartucci, Palma, Pruni, Benedetti, Benatti, Mazzucco e Mazzoleni, mentre il gruppo viaggia con un passivo di 2’47”. Al giro successivo perde contatto Nencini in salita sul gruppo di testa, mentre i contrattaccanti vengono riassorbiti dal grosso del gruppo. Questo è l’ultimo sussulto di un gruppo che da qui fino alla fine della corsa viaggerà con tre minuti di distacco. Incredibile.La gara si decide quindi sui tre di testa. Al penultimo giro Manfredi apre il gas e stacca tutti e guadagna una decina di secondi su Acco e una ventina su Bobbo. In discesa Manfredi aspetta Acco e i due vanno al traguardo.Non c’è volata. I due alzano le braccia al cielo e Acco vince il tricolore, per lui seconda affermazione stagionale dopo che già aveva vinto nel mese di aprile nella gara di Casano di Ortonovo. Esito analogo anche alle loro spalle: Mazzucco esce dal gruppo e raggiunge Bobbo e sulla finish line non c’è volata: il bronzo va a Bobbo, arrivato a 1’01”. A 1’41” Innocenti chiude al quinto posto, mentre il gruppo a 2’07” è regolato in volata da Visintaner. Doppietta Romagnano al Campionato Italiano Juniores con Acco e ManfrediORDINE D’ARRIVO:1. Alessio Acco (Romagnano Guerciotti Mami’s Caffè/Toscana)2. Samuele Manfredi (Romagnano Guerciotti Mami’s Caffè/Liguria)3. Riccardo Bobbo (Borgo Molino Rinascita Ormelle/Veneto) a 1’01”4. Fabio Mazzucco (Borgo Molino Rinascita Ormelle/Veneto)5. Andrea Innocenti (Gs Stabbia Ciclismo/Toscana) a 1’41”6. Lorenzo Visintainer (Campana Imballaggi Team Sudtirol/Trento) a 2’07” 7. Martin Marcellusi (Il Pirata Ip Zannoni/Lazio) a 2’09”8. Federico Mascheroni (Energy Team/Lombardia)9. Marco Grendene (Borgo Molino Rinascita Ormelle/Friuli Venezia Giulia)10. Jacopo Pesenti (Gs Massì Supermercati/Lombardia)(Servizio a cura di Valerio Villa) 

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