Bartali, il campione e l’eroe

“Bartali , il campione e l’eroe”  Uno spettacolo che rende omaggio alla storia del grande campione di ciclismo e che approfondisce, attraverso la sua vicenda umana e sportiva, la storia del nostro Paese durante la Seconda guerra mondiale. Sul Bartali campione si sono scritte pagine infinite di letteratura dello sport, sull’uomo invece si è sempre indagato poco, per il carattere schivo del ciclista: “Ginettaccio” ha sempre difeso con grinta ed estrema coerenza il suo spazio privato e ha praticamente celato quella “storia di salvataggi” umani, compiuti nella mitica tappa Firenze-Assisi-Firenze in cui ha portato in salvo centinaia di perseguitati dal regime nazifascista. Azioni coraggiose, portate a termine con tutte le fragilità e le incertezze dell’uomo – chiamato a un’impresa ben più ardua di quella di vincere un Tour de France o un Giro d’Italia – che ne fanno un eroe nazionale e per il popolo ebraico un Giusto tra le Nazioni . Nello spettacolo, tratto dall’omonimo documentario vincitore della “Guirlande d’honneur” al premio internazionale Sport Movies & Tv 2016, troviamo il racconto dell’infanzia del ciclista, gli incontri che ne hanno segnato la crescita e formazione, le prime vittorie su strada, le scelte di solidarietà e altruismo nell’Italia sotto controllo nazifascista. Nei panni di Ginettaccio c’è Ubaldo Pantani, attore e trasformista, allievo di Giorgio Albertazzi, noto per varie interpretazioni popolari anche sul piccolo schermo, dalla Gialappa’s Band, a “Quelli che il calcio”, trasmissione di cui è una colonna portante da anni.  Il 2 Maggio 2018 lo spettacolo è stato rappresentato a Gerusalemme alla partenza della prima tappa del Giro d’Italia e in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria postuma a Gino Bartali per aver contribuito a salvare la vita di 800 ebrei durante l’occupazione nazista in Italia.

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