Turismo in aumento ma occorre imparare ad apprezzare

La Giostra del Giubileo sta dimostrando di essere stata una scelta giusta dal momento che le tribune sono in via di esaurimento e le richieste arrivano da Polonia, Messico e Usa segno di un rinnovato interesse per le città d’arte e le loro tradizioni. I dati che segnalano un + 12 per cento di aumento turistico, seppur mordi e fuggi, sono di buon auspicio per lavorare verso un futuro concreto fatto di permanenze in città anche se va detto, a risposta di tutti coloro che probabilmente spesso non hanno la giusta percezione del mercato, che tirano ovviamente molto di più in estate gli agriturismi che non gli alberghi cittadini. Arezzo non può essere paragonata ad altri centri più piccoli e dunque meno dispersivi. Da segnalare ottimi riscontri per le mostre, quella di Theimer e quella di Casa Bruschi mentre i progetti per il futuro sono di spessore e mettono al centro la Fraternita che, non solo diventerà presto casa d’asta di grande livello, ma proporrà anche interessantissimi itinerari per scoprire l’Arezzo sotteranea offrendo pacchetti di assoluto interesse. Insomma un momento di grande vitalità che, al di la degli steccati politici, andrebbe apprezzato più che criticato. In altri centri, anche a pochi chilometri da qui, le difficoltà che inevitabilmente ci sono nella gestione degli eventi, vengono mascherate e superate. Ed è così che si deve imparare a fare anche ad Arezzo.

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