Bernini (Confindustria): “Le imprese, i contributori netti di questa manovra”

“Le imprese sono i contributori netti di questa manovra”. Così, il Presidente della Delegazione di Arezzo di Confindustria Toscana Sud Fabrizio Bernini si èespresso  in occasione dell’evento “I nuovi incentivi 4.0 e le altre opportunità per continuare ad investire”, organizzato dall’Associazione di Vi aRoma. “La Legge di Bilancio per il 2019 conferma, seppur con sostanziali rimodulazioni, alcune misure fiscali previste dal Piano Industria 4.0 – ha dettoBernini – ma non dimentichiamoci che è stata abrogata l’ACE che consentiva, negli ultimi anni, risparmi di imposta per 1,4 miliardi di euro annui e non è stato prorogato il super ammortamento, che rappresentava una rete di protezione per le imprese che effettuano investimenti anche non in chiave Industria 4.0. Queste misure sono state in parte sostituite dalla c.d. Mini-Ires: un’agevolazione dalle finalità ibride e di scarso appealing per le imprese, che mira a sostenere sia la patrimonializzazione sia l’occupazione e gli investimenti, con un meccanismo particolarmente complesso”. Bernini ha richiamato l’attenzione dei partecipanti anche sulle misure fiscali del Piano Industria 4.0 confermate dalla Legge di Bilancio, come la proroga dell’iper ammortamento e del credito d’imposta per la formazione 4.0 e il mantenimento del credito di imposta Ricerca e Sviluppo. “Vengono anche confermate le detrazioni per le spese relative ad interventi di efficienza energetica, ristrutturazione edilizia e misure antisismiche, e si introduce un credito d’imposta per l’acquisto di prodotti riciclati: misure queste – ha detto Bernini – che potranno sostenere gli investimenti privati”.

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