Arezzo ora diventa dura. 0-0 con il Gavorrano

Arezzo spuntato, Gavorrano imbattuto. Nulla di fatto nella partita del Comunale. Si complica la strada salvezza per i ragazzi di Pavanel. L’assenza di Moscardelli più pesante di quanto si potesse immaginare.

Muscat fuori insieme a Moscardelli, Cenetti e Varga. E’ una formazione incerottata quella che è costretto a schierare Pavanel, con Semprini e Mazzarani all’esordio assoluto. Davanti Di Nardo batte la concorrenza di regolanti e affianca Cutolo nel 3-5-2 amaranto. Luciani fa il braccetto a destra, Talarico gioca da quinto. Modulo a specchio per Favarin: in attacco Moscati gioca in tandem con Brega.La partita è bloccata. Più possesso per l’Arezzo, gli ospiti attendono sulla tre quarti e fanno muro. Di occasioni da rete, per mezz’ora, non se ne vede una, soltanto qualche folata amaranto che però non produce tiri in porta. Il primo lampo al 39’, quando Di Nardo sfrutta una sponda di Cutolo e sfonda in area, calciando di sinistro: Falcone mette in angolo. E’ l’unico sussulto del primo tempo. Squadre al riposo sullo 0-0.L’Arezzo a inizio ripresa alza il forcing, anche se i ritmi sono sempre troppo compassati e il Gavorrano non rischia mai. Al quarto d’ora i due allenatori mettono forze fresche: Pavanel fa entrare Lulli e Benucci per Yebli e Mazzarani, Favarin butta dentro Maistro e Barbuti.Al 18’ i maremmani protestano per un mani di De Feudis, che Garofalo giudica involontario. Sugli sviluppi dell’azione Brega chiama in azione Perisan: destro forte ma centrale deviato in corner. Al 22’ tocca a Regolanti che rileva Di Nardo. Il momento di Cellini arriva poco dopo la mezz’ora, quando l’Arezzo si ridisegna con il 4-4-2.Rimescolare le carte però serve a poco. Gli amaranto guadagnano un paio di tiri dalla bandierina e nulla più. Il Gavorrano si porta a casa il punticino sperato, l’Arezzo mastica amaro e deve fare i conti, oltre che con le assenze, anche con un campionato che sta diventando sempre più duro.

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