Glauco Mauri di scena a Cortona

Primo appuntamento del 2018 con la stagione di prosa del Teatro Signorelli che ospita uno dei grandi protagonisti del teatro italiano, Glauco Mauri (88 anni) che assieme a Roberto Sturno portano in scena una delle opere più importanti di Samuel Beckett: Finale di Partita.Assieme a Mauri e Sturno Elisa Di Eusanio e Mauro Mandolini, scene e costumi di Marta Crisolini Malatesta, musiche di Giacomo Vezzano e la regia è di Andrea BaraccoIl testo di Beckett è uno dei più significativi di tutta la sua opera nel parlare dell’insensatezza della condizione umana, dell’insondabilità dell’universo e dell’umano, del tentativo di esprimere l’inesprimibile: un teatro di personaggi che si fissano nella memoria, vivi e palpitanti, più di tanti altri della cosiddetta drammaturgia di stampo realistico.L’opera di Beckett è una parodia, unica forma che beffeggia le altre nell’epoca della loro impossibilità, dell’esistenzialismo come riflessione sull’individualità, la solitudine dell’io di fronte al mondo, l’inutilità, la precarietà, il fallimento, l’assurdo dell’esistere, i limiti e le possibilità della libertà individuale, incentrando queste riflessioni intorno alla domanda: che cosa vuol dire esistere?Il teatro non può far altro che dichiarare la negatività del presente e avere una sua positività proprio nella dichiarazione del negativo.La  rappresentazione del testo beckettiano scritto nel 1956 e portato a teatro per la prima volta l’anno successivo a Parigi e a Londra e nel ’58 in Italia, grazie alla messa in scena curata da Andrea Camilleri, riprende i temi ricorrenti nell’opera dell’autore Nobel: l’insensatezza della condizione umana, l’incertezza dell’universo e dell’uomo, nel tentativo di esprimere l’inesprimibile, perché “la vita dell’uomo è tragica e infelice, ma niente è più grottesco del tragico e niente è più comico dell’infelicità”, come declama Hamm dall’alto del suo trono-galera.La Stagione di Prosa è organizzata dalla Fondazione Toscana Spettacolo dal Comune di Cortona dall’Accademia degli Arditi con il sostegno di partner privati come la Banca Popolare di Cortona, Coingas spa ed Estra.

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