“Bimbo costretto ad assistere ai rapporti dei genitori”, patrigno a processo per violenza sessuale

E’ stato rinviato a giudizio con l’accusa di violenza sessuale e corruzione di minore. Protagonista della vicenda, che nei giorni scorsi è stata rievocata nell’aula del gip Ponticelli per l’udienza preliminare , è un 49enne accusato di aver obbligato il figlio della compagna ad assistere ai loro rapporti sessuali.La vicenda è precedente al 2011, quando il bambino aveva meno di 10 anni, ma è emersa solo nel 2014. Il 49enne, difeso dall’avvocato Matteo Paruscio di Rimini, aveva chiesto il proscioglimento per la parte relativa alla violenza sessuale, sarà il tribunale a decidere. La storia emerse quando il bambino fu allontanato dalla famiglia a causa dei disagi sociali notati da una assistente sociale e affidato ad una seconda famiglia. Fu con i componenti di quest’ultima che il ragazzino si confidò, e la famiglia si rivolse alla magistratura. L’udienza collegiale è stata fissata per il 2 maggio.

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