Moretti da dal Pm Dioni, l’inchiesta Paradiso verso la svolta

Anche Antonio Moretti, il principale imputato dell’Operazione Paradiso ha deciso di parlare.  Dopo il no del Gip all’istanza per tornare in libertà, Moretti è ancora ai domiciliari. L’imprernditore  ha deciso di parlare di fronte al pm. Il capostipite della famiglia, dopo che si è visto respingere dal Gip Piergiorgio Ponticelli l’istanza di remissione in libertà (è ancora ai domiciliari) ha scelto di imboccare la stessa strada percorsa dal figlio Andrea Moretti e dal suo braccio destro Marcello Innocenti. Il figlio proprio in seguito all’interrogatorio con il pm Dioni – durante il quale ha dato la sua versione dei  fatti cercando di chiarire le ombre che avvolgevano i fatti contestati – è tornato in libertà. Dalla fine dello scorso novembre si trova agli arresti domiciliari e proprio in quel periodo alla famiglia fu disposto il sequestro di beni per 25 milioni di euro complessivi. A dicembre il riesame dispose una importante decurtazione che per Antonio Moretti ammontava a 2milioni 312mila 497 euro.

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