Due interventi della polizia stradale per aiutare due gruppi di giovani

Due interventi della polizia stradale per soccorrere due gruppi di ragazzi. Ieri pomeriggio una pattuglia di San Giovanni Valdarno (Arezzo) è intervenuta in A1, all’altezza di Terranuova Bracciolini, a causa di un bus fermo in corsia di emergenza. L’allarme alla Centrale Operativa era stato dato dall’autista, preoccupato perché in quel tratto rettilineo gli altri mezzi viaggiavano veloci e lui, che aveva a bordo la squadra di rugby under 16 dell’Umbria, non riusciva più a ripartire. I poliziotti appena giunti sul posto hanno acceso dietro al bus le torce a cera, sistemandole per oltre 200 metri lungo la linea dell’emergenza, in modo da segnalare il pericolo ai veicoli in arrivo e costringerli a rallentare. Ai soccorsi ha partecipato anche un mezzo della Società Autostrade per l’Italia munito di pannello luminoso, ma quel bus aveva l’impianto elettrico fuori uso e non era possibile spostarlo in una piazzola di sosta, tant’è che il conducente per proseguire ha dovuto chiedere l’arrivo di un pullman di riserva. Nell’attesa i 18 ragazzi e i 3 allenatori hanno riferito che tornavano dal Trofeo “Festival delle Regioni” di Prato, dove avevano vinto due partite. Sempre ieri e ancora sull’A/1, una pattuglia di Ponte a Poppi è intervenuta vicino Laterina (Arezzo) dove un mezzo con 48 persone si era fermato per un guasto. Anche in questo caso gli agenti si sono resi conto che il bus non poteva ripartire ma, anziché aspettare un mezzo di riserva, hanno fermato un bus vuoto. Il conducente ha compreso le difficoltà dei 38 ragazzi di una scuola del Texas e dei loro 4 accompagnatori, prendendoli a bordo e conducendoli all’area di servizio di Badia al Pino. Lì si sono messi tutti d’accordo e il bus ha proseguito per Roma con la comitiva.

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