Restauro opera del 500 a Bibbiena

Il progetto “Conversazioni d’Arte” regalerà a Bibbiena e al Casentino un’altra emozione. E’ stato infatti attivato un percorso di recupero e valorizzazione di un’importante opera cinquecentesca. Quest’ultima, proveniente probabilmente da una compagnia laicale bibbienese, attraverso vicende che non sono state ancora scoperte, è arrivata in custodia presso i monaci camaldolesi, che l’hanno conservata fino ad oggi presso la Villa Mausolea. Il dipinto, documento chiave per la conoscenza della storia dell’arte casentinese del XVI sec., si trova attualmente in pessimo stato di conservazione, ed è per questo in programma un restauro conservativo che ne possa ridonare alla superficie pittorica una maggiore leggibilità. La presentazione dell’opera restaurata avverrà nel paese dove questa è stata per secoli conservata, ovvero a Soci, negli ambienti della “chiesa Vecchia” in un evento aperto al grande pubblico, dove gli studiosi e le istituzioni coinvolte illustreranno le vicende storiche e artistiche dell’opera e sarà presentata la pubblicazione scientifica che accompagnerà il restauro. Curatore di questo percorso è Michel Scipion. L’Assessore Francesca Nassini commenta: “Conversazioni d’arte è stato ed è per questa amministrazione un percorso di valore. Il motivo è da ricercarsi proprio sulla volontà dello stesso di rendere fruibili e comprensibili al grande pubblico capolavori importanti nascosti in chiese e monasteri del Casentino”.

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