Per tre giorni Arezzo capitale…d’Italia

Tre giorni al centro delle attenzioni nazionali. Non è poco per una piccola città come Arezzo che ha una grande storia (Carducci docet) e un presente all’insegna delle molteplici difficoltà. L’assemblea nazionale dell’associazione che riunisce i comuni d’Italia diventa una straordinaria vetrina per Arezzo. Complimenti al sindaco Ghinelli che è riuscito nell’impresa di organizzare questo evento proprio nella città che amministra. benvenuto anche al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e anche al Governo che avrà molti autorevoli esponenti presenti negli spazi larghi del palazzo dei Congressi che torna ad ospitare un evento di primo piano, al di fuori dei suoi canoni ordinari. Naturalmente arriva l’occasione per ricordare al Governo e a chi lo guida, che questa terra è alle prese con il problema delle infrastrutture. Oltre la famosa curva Fanfani dell’autosole, c’è rimasto ben poco, visto che E78, E45 e Direttissima aspettano risposte certe. Soprattutto le strade, e hanno fatto bene i sindacati a ricordarlo venerdi scotrso, visto che i lavori sono stati tutti “cantierizzati”, ma per motivi vari, non partono. A Conte sarà opportuno ricordare il piano per le periferie che il suo Governo ha stravolto dall’inizio del mandato quando ancora aveva il contratto  con la Lega. Ha cambiato colore e partner, ma di periferie non si parla più. Arezzo aspetta 17 milioni di euro per attivare quelle opere che dovevano essere destinate a cambiare il volto di questa città. Alla pari di una Sovrintedenza che recuperi la sua autonomia. Insomma ci sono temi che riguardano da vicino questa realtà. Oltre la passarella, sarà opportuno che in qualche angolo del centro fiere, se ne parli.

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