Santa Barbara, nuova vita per l’ex miniera

Da miniera di lignite utilizzata per produrre energia a “miniera di opportunità” per generare sviluppo per il territorio: è questo il futuro del sito di Santa Barbara, l’area di circa 1600 ettari che si estende tra Cavriglia e Figline e Incisa Valdarno.

Il progetto, che si aggiunge ai piani già attivi per l’area, è stato presentato oggi. Mentre l’omonima centrale, convertita dal 2006 in un impianto a ciclo combinato, rimane attiva, la miniera di Santa Barbara non è più utilizzata dal 1994 ed è già al centro di un importante piano di riqualificazione grazie alla collaborazione tra Regione Toscana, Comuni ed azienda.  Enel ha deciso fare di più con un ulteriore progetto, che applicherà i principi di Futur-e, programma lanciato dall’azienda per riqualificare i siti di 23 centrali termoelettriche che hanno concluso il loro ruolo nel sistema energetico o stanno per farlo: attraverso soluzioni innovative, le dismissioni degli impianti diventano nuove opportunità per i territori che le ospitano.

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